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    April 30

    Nostra nonna...

    Nostra nonna

    era il ramo

    incurvato dalle nascite.

    Era il volto della casa

    seduto in cucina.

    Era l’odore del pane e

    della mela conservata.

    Era la mano del rosmarino e

    la voce della preghiera.

    Era la povertà

    dei lunghi inverni avvolta

    nello zucchero come un’umile

    ghiottoneria.

     

     

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    January 20

    Poesia..

    DANZA LENTA

    Hai mai guardato I bambini
    In un girotondo?
    O ascoltato il rumore della pioggia
    Quando cade a terra?
    O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla?
    O osservato il sole allo svanire della notte?
    Faresti meglio a rallentare.
    Non danzare cosi veloce.
    Il tempo è breve.
    La musica non durerà.
    Percorri ogni giorno
    In volo?
    Quando dici "Come stai"?"
    Ascolti la risposta?
    Quando la giornata è finita
    Ti stendi sul tuo letto
    Con centinaia di questioni successive
    Che ti passano per la testa?
    Faresti meglio a rallentare.
    Non danzare cosi veloce
    Il tempo è breve.
    La musica non durerà
    Mai detto a tuo figlio, lo faremo domani?
    Senza notare nella fretta,
    Il suo dispiacere?
    Mai perso il contatto,
    Con una buona amicizia che poi è finita
    Perchè tu non avevi mai avuto tempo
    Di chiamare e dire "Ciao"?
    Faresti meglio a rallentare.
    Non danzare cosi veloce
    Il tempo è breve.
    La musica non durerà

    Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte
    Ti perdi la metà del piacere di andarci.

    Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno,
    E´ come un regalo mai aperto .. . . Gettato via.

    La vita non è una corsa.
    Prendila più piano
    Ascolta la musica
    Prima che la canzone sia finita.
    January 02

    UN SENSO "Vasco Rossi"

    Voglio trovare un senso a questa sera
    Anche se questa sera un senso non ce l’ha

    Voglio trovare un senso a questa vita
    Anche se questa vita un senso non ce l’ha

    Voglio trovare un senso a questa storia
    Anche se questa storia un senso non ce l’ha

    Voglio trovare un senso a questa voglia
    Anche se questa voglia un senso non ce l’ha

    Sai che cosa penso
    Che se non ha un senso
    Domani arriverà...
    Domani arriverà lo stesso
    Senti che bel vento
    Non basta mai il tempo
    Domani un altro giorno arriverà...

    Voglio trovare un senso a questa situazione
    Anche se questa situazione un senso non ce l’ha

    Voglio trovare un senso a questa condizione
    Anche se questa condizione un senso non ce l’ha

    Sai che cosa penso
    Che se non ha un senso
    Domani arriverà
    Domani arriverà lo stesso
    Senti che bel vento
    Non basta mai il tempo
    Domani un altro giorno arriverà...
    Domani un altro giorno... ormai è qua!

    Voglio trovare un senso a tante cose
    Anche se tante cose un senso non ce l’ha

    November 02

    Siamo un pò tutte schizofreniche.... :)

     

    Tacchi Alti Causano Schizofrenia, Le Piu' Bizzarre Teorie Mediche

     

    I tacchi alti possono causare la schizofrenia, con buona pace delle donne che non scendono mai dagli amati stiletti. Attenzione anche agli effetti del jet-lag: aprono la porta alle malattie mentali. E per prevenire la sclerosi multipla, meglio far scomparire dalla tavola mortadella o pancetta: la carne di maiale provocherebbe infatti la malattia. Sono solo alcune delle più bizzarre teorie mediche passate in rassegna dal quotidiano inglese 'Daily Mail', che avverte: alcune sembrano assurdità, ma a volte si basano su accertate evidenze scientifiche. Ebbene, Jarl Flensmark dell'università di Malmo (Svezia), giura di avere le prove che i primi casi di schizofrenia sono apparsi proprio quando sono state inventate le scarpe 'da vertigine': non l'altro ieri, ma mille anni fa.

    Le prime calzature con i tacchi sono comparse infatti in Mesopotamia, la stessa area nella quale sono stati osservati i primi pazienti psichiatrici. In Inghilterra, dal '700 in poi, le donne hanno scoperto il fascino delle scarpe alte e di pari passo si è assistito a un inspiegabile lievitare di casi di schizofrenia. Stesso discorso anche in Nord America, mentre fra i nativi, che utilizzano solo calzature tipo mocassino, patologie mentali non se ne osservano molte. Ma ecco la spiegazione scientifica: quando camminiamo 'pianta a terra', i movimenti del piede stimolano i recettori delle nostre estremità, aumentando l'attività delle cellule cerebrali.

    'Sollevando' il tallone, i recettori vengono stimolati di meno e tutto ciò provoca una variazione nella produzione interna di dopamina, sostanza nota agli psichiatri per avere un ruolo chiave nell'insorgenza della schizofrenia.

    Alla Hebrew University e Hadassah Medical School in Israele, alcuni esperti hanno verificato che le variazioni nella secrezione di melatonina, tipiche del cambiamento di fuso orario legato ai lunghi viaggi all'estero, sono alla base di molte malattie della psiche, come ansia, depressione e varie fobie. Un jet-lag pesante, dunque, può sicuramente facilitare l'insorgenza di sintomi vari. Bufale o realtà dunque? Tenderanno forse a optare per la prima i possessori di cani, 'accusati' da un team di esperti dell'università di Monaco di aumentare il rischio di tumore al seno nelle loro padrone.

    Sembra che la stretta vicinanza con un compagno a quattro zampe amplifichi di 29 volte il pericolo di malattia, come è stato confermato da uno studio norvegese su oltre 14mila cani: quasi il 54% degli animali di sesso femminile era affetto da cancro della mammella. Essendo presente sia nei canidi che negli umani un virus, l'Mmtv, che aumenta il rischio di tumore in entrambe le specie, la conclusione è che il fedele amico a quattro zampe potrebbe infettare anche le donne. Liberi di non crederci, anche se i ricercatori tedeschi hanno rilevato che il 78% delle malate di tumore al seno ha avuto contatti stretti con un cane prima della diagnosi.

    Discorso a parte per i vermi intestinali che, a oltre agli indesiderati effetti provocati a chi li 'ospita', sembrano però in grado di proteggere dall'aterosclerosi: scienziati israeliani sono riusciti a dimostrare che le infezioni che questi piccoli organismi provocano nella pancia, producono sostanze antinfiammatorie che hanno un effetto preventivo nei confronti delle malattie neurodegenerative.

    Brutte notizie infine per chi adora la carne di maiale: abbuffate di braciole e trippa alla romana - secondo un'indagine dell'università canadese di Ottawa - possono infatti aumentare il rischio di una malattia in precedenza considerata priva di meccanismi di insorgenza legati alle abitudini alimentari, la sclerosi multipla. L'alto indice di grassi contenuto in questi cibi potrebbe infatti avere un effetto negativo sulle membrane che circondano le fibre nervose. In questo modo si spiegherebbe anche il limitato numero di casi in quei Paesi dove la carne suina è vietata per motivi religiosi.

     

     

     

     

    October 27

    Video proibito...Venezuela e Cuba, REY EL VIKINGO

    Video de reggaeton PROHIBIDO por las autoridades venezolanas y cubanas escuchenlo,muy bueno...
     
     
     
     
    NO DEJEN DE VERLO, es un segundo!!!

    Este es el video que prohibieron....... DIFUNDELO!!!

    HAZ CLICK AQUI (CLICCATE)

    http://castrianism.blogspot.com/2006/08/hasta-cuando-el-videoclip-oficial-rey.html
    October 20

    proprio vero...

    Quando sarai grande, tutto ti sembrerà cosi stupido..
    E ti ricorderai quel ragazzo che ti aveva fatto piangere
    Quell'amica che ti ha tradito,di quel brutto voto preso a scuola
    Quell'insegnante che eri cosi sicuro ce l'avesse con te
    Quell'ostinazione a truccarti sempre più

    Quell'ostinazione del vero amore che mai arriva..Ti ricorderai delle mille notti piangendo
    E delle mille notti a zonzo con i migliori amici, quelli di
    sempre.. quelli che mai ti tradiranno.
    Ti ricorderai di quel ragazzo che ti ha fatto provare amore
    e che poi ti ha lasciata senza spiegazioni e ti ricorderai che
    mai avevi capito il perchè..

    ...Ma ora lo capirai...
    Ti ricorderai di quanto sei stata ingiusta con i tuoi
    genitori e quanto lo sei stata con le amiche

    e con quel ragazzo che ti moriva dietro e tu trattavi male..
    Ti ricorderai delle cose piccole e di quelle un pò più grandi..
    E capirai che quel ragazzo non meritava le tue lacrime
    Che quell'amica non era stata sincera
    Che quel voto era uno stupido voto che non giudicava te
    come persona

     Che eri il preferito di quel insegnate che si impuntava su di
    te perchè sapeva che potevi dare di più

    Che il trucco non serve nella vita meglio una faccia pulita

    Che l'amore arriva quando meno te lo aspetti
    Che piangere non serviva a niente, bisognava prendere in
    mano la situazione..

    che quelle notti erano da gustare fino in fondo
    Che i veri amici si contano sulla punta delle dita

    Ti accorgerai che quel ragazzo non era poi cosi bello, ma
    ricorderai che tu lo vedevi fantastico..

    Capirai che i tuoi genitori sono le uniche persone

    qualunque cosa accada ti saranno a fianco, 
    che le tue amiche meritavano più attenzioni, 
    e che quel povero ragazzo cercava solo un po di amore
    ..

    Ma ora e' presto per capirlo
    Prima o poi rileggendo questo blog diremo..Si è vero..

     

    October 14

    Riflettere

    Mamma...sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una Sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava...Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra così lontana...il mio sangue è sparso daperttutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire...Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare...Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura...Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata...Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo...Ti voglio bene e...addio.
     
     

     

    Queste parole sono state scritte da una giornalista che era presente all'incidente....

    La ragazza, mentre moriva, sussurava queste parole ed il giornalista scriveva...scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza.

    Se questo intervento è arrivato fino a te e lo cancelli...potresti perdere l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la sua stessa vita è in pericolo.

    LA VITA E' PREZIOSA, NON SPRECHIAMOLA...

     

    October 06

    El viento en la isla

     

     

    El viento es un caballo:óyelo cómo corre por el mar, por el cielo.

    Quiere llevarme: escucha cómo recorre el mundo para llevarme lejos.

      Escóndeme en tus brazos por esta noche sola, 

    mientras la lluvia rompe contra el mar y la tierra su boca innumerable.

    Escucha como el viento me llama galopando para llevarme lejos.

      Con tu frente en mi frente,con tu boca en mi boca,atados nuestros cuerpos

    al amor que nos quema,deja que el viento pase sin que pueda llevarme.

      Deja que el viento corra coronado de espuma,que me llame y me busque

     galopando en la sombra,mientras yo, sumergido

    bajo tus grandes ojos, por esta noche sola

     descansaré, amor mío.

     

    Pablo Neruda